La ricerca scientifica è uno degli strumenti più preziosi per migliorare la qualità delle cure e costruire una medicina sempre più attenta ai bisogni delle persone. Da questa convinzione è partita diversi anni fa la volontà di Loto di sostenere l’attività di data management dello studio multicentrico NOBODY – MITO50 (Nutritional status and Body composition impact on patients treated with innovative cancer therapies), promosso all’interno del gruppo collaborativo MITO (Multicentre Italian Trials in Ovarian cancer and gynecological malignancies) dal Nobody Study Team della Clinica Oncologica dell’AOU delle Marche diretta dalla Professoressa Rossana Berardi.
Obiettivo dello studio è approfondire il ruolo dello stato nutrizionale e della composizione corporea nelle pazienti sottoposte alle più innovative terapie oncologiche: comprendere come questi fattori possano influenzare l’efficacia dei trattamenti, la tollerabilità delle cure e la qualità di vita significa raccogliere informazioni preziose per sviluppare percorsi terapeutici sempre più personalizzati.
I recenti numeri confermano il crescente interesse della comunità scientifica nei confronti del progetto. Attualmente sono 16 i centri italiani che hanno aderito allo studio: 11 già pienamente operativi, 2 stanno completando le ultime procedure di attivazione e 3 stanno finalizzando gli accordi necessari per l’avvio delle attività . Parallelamente, l’arruolamento delle pazienti è iniziato con risultati incoraggianti che fanno prevedere un ulteriore incremento nei prossimi mesi.
Tra i primi centri ad aver avviato l’inclusione di pazienti figurano la Clinica Oncologica dell’AOU delle Marche e la Clinica di Oncologia Medica dell’ASL CN1.
Nell’ambito del progetto, il sostegno di Loto all’attività di data management, componente essenziale di ogni studio multicentrico, rappresenta un esempio concreto di come un’associazione di pazienti possa contribuire allo sviluppo della ricerca clinica.
NOBODY-MITO50 costituisce un fondamentale esempio di collaborazione tra professionisti, centri oncologici e associazioni di pazienti. Una rete che cresce grazie all’impegno condiviso di clinici, ricercatori, data managers e volontari, tutti accomunati dallo stesso obiettivo: offrire alle pazienti cure sempre più efficaci, personalizzate e basate sulle migliori evidenze scientifiche.