Cav. Prof. Rossana Berardi
Prof. Ordinario di Oncologia e Direttrice Scuola di Specializzazione in Oncologia Medica
Università Politecnica delle Marche
Direttrice Clinica Oncologica e del Centro di Riferimento Regionale di Genetica Oncologica
Direttrice Unità Certificata Studi di Fase I, Coordinatrice Breast Unit aziendale e Molecular Tumor Board
Responsabile CORM (Centro Oncologico e di Ricerca delle Marche)
Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche
Presidente Eletto AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica)
Past-President Women for Oncology Italy
“Quando mi è stato proposto da Loto Onlus di creare e coordinare il comitato della Regione Marche non c’ho pensato un attimo e ho detto subito “sì”. Non poteva essere diversamente: è un’associazione costituita da persone meravigliose che hanno messo a disposizione degli altri le proprie conoscenze, competenze, talenti, tempo, desiderio di fare, emozioni. Sarò ben lieta di contribuire in prima persona e sono certa che realizzeremo insieme progetti ed iniziative (lo stiamo già facendo!) con l’energia e l’entusiasmo che ci contraddistingue e che ci rende anche un po’ “rivoluzionarie”. D’altra parte questo, più che mai, è il momento di esserlo, per il bene delle pazienti e della comunità locale e non solo!”
Gentilina Recchi
“Le mie parole potrebbero suonare con stupore, ma, per me, la “malattia” è stato un percorso lungo che mi ha donato del bene. Non nascondiamoci, leggere un referto e sapere di avere un tumore non è una sfida semplice a qualsiasi età, ma è quello che ti succede durante le cure che ti lascia i ricordi più importanti. Chiudersi in se stessi e aspettare di finire le cure è la scelta più naturale, ma è la condivisione con altre persone che ci aiuta a superare gli ostacoli più difficili. Trovare un momento in cui siamo disponibili a parlare delle nostre paure che inevitabilmente ci accompagnano, rappresenta il primo passo per affrontare la situazione più leggeri.
L’accoglienza, l’ascolto e il sostegno alimentano la cura più efficace. Per questo ho accettato di far parte della Loto Onlus, con l’idea di “esserci” e restituire ad altre donne quello che ho imparato, di promuovere l’informazione e sostenere la ricerca.”