Per chi convive con un tumore ginecologico l’arrivo di un nuovo farmaco non è semplicemente una notizia scientifica: rappresenta una possibilità di cura in più e, spesso, una nuova speranza.
Nei giorni scorsi AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) ha approvato la rimborsabilità nel Servizio Sanitario Nazionale di due importanti terapie innovative:
- Mirvetuximab soravtansine (Elahere) per alcune pazienti con tumore ovarico platino-resistente che presentano un’elevata espressione del recettore del folato alfa (FRα)
- Durvalumab (Imfinzi), in associazione alla chemioterapia e successivamente come terapia di mantenimento, per alcune pazienti con tumore dell’endometrio avanzato o recidivante con deficit del sistema di riparazione del DNA (dMMR)
L’attuale iter prevede che, successivamente all’autorizzazione dell’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA), un farmaco venga valutato da AIFA al fine di definirne le condizioni di utilizzo e la rimborsabilità da parte del Servizio Sanitario Nazionale: l’approvazione AIFA rappresenta il passaggio che rende una terapia concretamente disponibile per le pazienti italiane che ne hanno indicazione clinica, senza che debbano sostenerne il costo.
Nello specifico, per alcune pazienti con tumore ovarico, poter accedere a Mirvetuximab richiede un passaggio fondamentale: l’esecuzione del test per il recettore del folato alfa (FRα), che permette di individuare chi può realmente beneficiare della terapia. Attualmente tale test non è garantito e rimborsato in modo uniforme dal Servizio Sanitario Nazionale. Ciò significa che, in alcune realtà , possono esserci difficoltà di accesso o costi che rischiano di creare disuguaglianze tra le pazienti.
Uno degli obiettivi di Loto, da anni impegnata in un costante dialogo con le istituzioni e la comunità scientifica, è lavorare affinché anche il test FRα venga inserito tra gli esami garantiti dal Servizio Sanitario Nazionale e nessuna donna debba perdere un’opportunità terapeutica per la mancanza di un test diagnostico.
Crediamo fortemente che l’innovazione sia tale solo quando diventa fruibile da tutte le donne.